Ospiti eccellenti da tutto il mondo convergono in questo convegno internazionale organizzato nella Giornata della Terra del 22 aprile 2026 dal Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano con la coordinazione progettuale di Riccardo Piacentini, forte dell’esperienza dei tour del Duo Alterno in oltre sessanta Paesi e delle attività di programmazione di Rive-Gauche Concerti che da oltre un ventennio sono orientate espressamente verso le tematiche ecologico-ambientali.
In via di pubblicazione, a cura editoriale del Conservatorio di Milano, di Atti della Ricerca, contenenti abstract e relazioni del Convegno, cui si aggiungono tutti gli apporti dei ventiquattro partecipanti al progetto, incluse centonovantadue risposte suddivise in otto feedback di quattro domande l’uno, prodotti da tutti i partecipanti, e numerosi materiali multimediali (musiche ecologiche, impronte sonore, pdf interattivi, ecc.).
Sul canale di Rive-Gauche Concerti sono disponibili le “impronte sonore” inviate dai ventiquattro partecipanti.
Note di presentazione riportate sul depliant del Convegno e preparate da Livio Aragona.
Questo convegno è il punto di arrivo – più una tappa che un compimento – di un progetto di ricerca ideato e sviluppato da Riccardo Piacentini, che da anni riflette attorno a una serie di tematiche legate all’ecologia del suono. La domanda fondamentale verso cui convergeranno le riflessioni degli studiosi e dei compositori, e altre domande correlate, è la seguente: come può il ‘suono umanamente organizzato’ migliorare le condizioni psicoacustiche della nostra vita sociale e ambientale?
Una nuova ecologia del suono implica ripensare radicalmente il nostro rapporto con l’ambiente acustico, non più inteso come semplice sfondo neutro, ma come spazio vivo, relazionale e carico di significato. Richiede anche, e forse anzitutto, un’etica dell’ascolto: ascolto come esercizio di attenzione, capace di restituire dignità ai suoni marginali, naturali o quotidiani. In questa prospettiva, la musica assume un ruolo cruciale: non più soltanto oggetto estetico autonomo, ma pratica capace di interrogare e trasformare l’ambiente sonoro. Compositori e artisti sono chiamati a lavorare con il suono come materia ecologica, esplorando le interazioni tra tecnologia, natura e percezione.
Il convegno prevede un insieme di relazioni strutturate, e due tavole rotonde, immaginate come luogo e occasione di confronto e di sviluppo di problematiche già sollecitate ai partecipanti da un questionario distribuito nei mesi scorsi, che oltre alla domanda già riportata più su, ne poneva altre, tra cui: Soundscape composition e Musique concrète sono due approcci paralleli o/e convergenti? Lo storico progetto pilota sull’inquinamento acustico, al quale rimandava The tuning of the world di Raymond Murray Schafer, è ancora attuale? Come possono contribuire concretamente i musicisti, attraverso il loro lavoro, ad affrontare le ecoansie che opprimono il nostro tempo?
Schedule della Giornata
ore 9,30-10 – Accoglienza e saluti istituzionali
ore 10-11,30 – Relazioni 1
10 Jonathan Cole (Royal College of Music di Londra): Listening as a way of engagement with the world
10,30 Sergio Durante (Università degli Studi di Padova): Make listening possible (or at least… not impossible!)
11 Fabrizio Festa (Conservatorio di Matera e Politecnico di Bari): Dal paesaggio alla mappa. Oltre l’ecologia del suono
ore 11,30-11,45 – Coffee break con sonorizzazione
ore 11,45-13,15 – Relazioni 2
11,45 Paola Livorsi (Università delle Arti di Helsinki, Accademia Sibelius): La dimensione dell’acqua: suono vivente e responsabilità eco-sociale
12,15 Michelangelo Lupone (Accademia Musicale Santa Cecilia e CRM di Roma): Silenzio: Assenza – Presenza – Separazione
12,45 Domenico Torta (Museo del Paesaggio Sonoro di Riva presso Chieri): Dall’invenzione alla custodia del paesaggio sonoro
ore 13,15-14,15 – Pausa pranzo
ore 14,15-15,45 – Tavola rotonda 1
Dalle ecoansie al suono umanamente organizzato (feedback 1-4)
Beatrice Campodonico (Conservatorio di Milano), Alessandro Cardinale (Scuola APM Alto Perfezionamento Musicale di Saluzzo), Martin Daske (Unerhörte Musik Berlin), Xiangdong Kong (NYU University of Shanghai), Massimo Marchi (Conservatorio di Milano), Marcela Pavia (Conservatorio di Foggia e AGON), Davide Remigio (Conservatorio di Milano), Irena Zlateva (libera ricercatrice), Stefano Zorzanello (Accademia di Belle Arti di Catania)
ore 15,45-16 – Coffee break con sonorizzazione
ore 16-16,30 – Soundwalk e breve concerto ecologico
Musiche ecologiche di giovani compositori del Conservatorio di Milano
Leonardo Anton Bertolino, Andrea Piucci Cornaglia, Lorenzo Crotti, Francesco Marrone
ore 16,30-18,00 – Tavola rotonda 2
Silenzio e musica nel rumoroso proliferare della comunicazione odierna (feedback 5-8)
Caterina Calderoni (Conservatorio di Milano), Filippo Del Corno (Conservatorio di Milano), Linda Dusman (UMBC University of Maryland in Baltimoure County), Giovanni Grosskopf (Conservatorio di Milano), Te-Yu Huang (DMA – Voice Teaching Artist, University of North Texas), Giorgio Magnanensi (VCC Vancouver Community College e Vancouver New Music), Walter Prati (Conservatorio Giuseppe Verdi di Como e MMT Creative Lab), Tiziana Scandaletti (Conservatorio di Milano), Velislav Zaimov (Accademia Nazionale di Musica di Sofia)
Coordinano Riccardo Piacentini e Livio Aragona

