Il Duo Alterno

Tiziana Scandaletti e Riccardo Piacentini

Il DUO ALTERNO, definito dal Los Angeles Times “the high theatrics Duo with a strong personality”, dal Washington Post “the duo with a big voice and a fine sense of comedic timing”, da la Repubblica “il duo che dà voce (e piano) al Novecento italiano”, dal Globe and Mail “the inventive Duo”, dall’Hindu di Chennai “an electric experience”, nasce a Torino ed è considerato uno dei più significativi punti di riferimento nel repertorio vocale-pianistico dal Novecento storico ai contemporanei. Con un repertorio che conta i principali autori del Novecento e oltre ottanta compositori italiani viventi, dal suo debutto a Vancouver nel 1997 a oggi ha tenuto concerti e master-class in più di sessanta Paesi. Incisioni per Curci (Manzoni, Piacentini), Nuova Era (Alfano, Casella, Ghedini, Malipiero), Stradivarius (sei CD “La voce contemporanea in Italia” con brani, la maggior parte a loro dedicati, di Abbado, Andrini, Battistelli, Berberian, Berio, Bortolotti, Bosco, Bussotti, Cage, Cattaneo, Clementi, Colla, Corghi, Dallapiccola, Donatoni, Esposito, Ferrero, Gentile, Giuliano, Guarnieri, Landini, Lombardi, Maderna, Manzoni, Morricone, Mosso, Nono, Petrassi, Pinelli, Scelsi, Sciarrino, Solbiati, Vacchi), Urania (Tosti, “The last songs”, prima incisione filologica su pianoforte Erard) documentano un’attività ventennale costantemente seguita dalla stampa con decine di recensioni. Entrambi docenti al Conservatorio Verdi di Milano, il soprano Tiziana Scandaletti è titolare di Musica vocale da camera, il compositore e pianista Riccardo Piacentini di Composizione.

Dicono di noi...

Corrierebit, 12 febbraio 2024:
Il Duo Alterno per Musica Maestri! del Conservatorio milanese
“[...] due eclettici interpreti quali Tiziana Scandaletti, soprano, e Riccardo Piacentini, pianoforte in una Sala Puccini al completo hanno proposto un programma vario, incentrato soprattutto su brani del primo Novecento di De Falla, Puccini, Weill, Satie e su lavori di qualche decennio dopo di Morricone e Piazzolla. Piacentini, compositore oltre che ottimo pianista, ha proposto anche un suo recente lavoro. Il concerto, ben introdotto da Piacentini, era denominato “Arie di danza’ e prevedeva brani ispirati al mondo dei valzer, del tango e della musica popolare. Il duo ha proposto inizialmente le note ‘Siete canciones populares españolas’ di Manuel de Falla [...] Valida l’interpretazione dell’appariscente Scandaletti, accompagnata in modo preciso da Piacentini. A seguire, due brani per solo pianoforte, una rarità attribuita a Giacomo Puccini, il ‘Piccolo tango’ e poi, sempre del grande compositore lirico, il noto ‘Valzer di Musetta’ da Bohème, hanno ritrovato l’attenta lettura del pianista. Il mondo del cabaret ha rivisto in palcoscenico la Scandaletti con due brani di Kurt Weill tratti da ‘Trois chansons’: ‘Je ne t’aime pas’ e ‘Youkali, Tango Habanera’ [...] Avvincente la resa interpretativa molto teatrale del duo. Ritorno quindi al solo pianoforte di Piacentini con Erik Satie e il suo breve ma evoluto ‘Le tango’ [...] Ennio Morricone aveva dedicato al Duo Alterno una versione del suo “Tango un po’ caricaturale’, celebre colonna sonora [... di cui scrisse per il duo una parte vocale completamente nuova]: poche note ben cantate dalla Scandaletti. Con il brano di Riccardo Piacentini denominato ‘Eco logico’ per pianoiforte e foto-suoni, siamo arrivati alla musica attuale dove il pianista-compositore ha realizzato una parte pianistica ottimamente scritta con una scansione ritmico-armonica chiara e di particolare ispirazione, inserita in un ‘tappeto sonoro’ pre-registrato, che crea una situazione ambientale di suoni, voci e rumori. Una valida performance, che ci ricorda esperienza del periodo ‘concreto’ post-anni Cinquanta. Il brano conclusivo del programma ufficiale in duo prevedeva la melodicissima e splendida ‘Los pájaros perdidos’ di Astor Piazzolla, un brano interpretato con pregnante espressività dalla voce energica della Scandaletti e dalle armonie intense di Piacentini. Applausi fragorosi e come bis un raro e valido brano in inglese di Alfredo Casella ben interpretato dal Duo Alterno.” (Cesare Guzzardella)
Luna nuova, 9 febbraio 2024: Il Duo Alterno gioca con la classica
“Il sorprendente Duo Alterno sale sul palco dell’Istituto Musicale Città di Rivoli con il concerto-evento ‘Arie di danza’ [...] Quello di Tiziana Scandaletti (soprano) e Riccardo Piacentini (pianoforte e foto-suoni) è stato definito un duo ‘dallo stile altamente teatrale e dalla forte personalità’ (Lo Angeles Times), ‘con una grande voce e un raffinato tempismo comico’ (Washington Post), ‘innovativo’ (Globe and Mail) nella creazione incessante di nuovi quadri espressivi attraverso mosaici di linguaggi artistici disparati e sempre immediati [...] suonano, cantano, elegantemente danzano, recitano, si muovono nello spazio portando sul palco non un pianoforte e una voce, ma un universo sorprendente di evocazioni e di stimoli. La musica contemporanea si sposa con l’interpretazione scenica, la ricostruzione, il racconto, la sperimentazione [...] un repertorio di ‘Arie di danza’ novecentesche, dalle ‘Siete canciones populares españolas’ di Manuel de Falla al tango e valzer di Giacomo Puccini, passando per le ‘Trois chansons’ di Kurt Weil e il tango di Erik Satie, per concludere ‘Tango un po’ caricaturale’, nella versione 2018 dedicata da Ennio Morricone al Duo e ‘Los pájaros perdidos’ di Astor Piazzolla. In scaletta anche ‘Eco logico’, una delle rivoluzionarie composizioni di Riccardo Piacentini per pianoforte e foto-suoni: registrazioni ambientali ovvero estratti di paesaggio sonoro trattati a livello compositivo e rielaborati, in simultanea con il pianoforte, per creare effetti di memoria visiva [...] ‘una visione democratica e rispettosa del suono che dà voce alle cose del mondo’, sottolinea Piacentini, in un cambio di paradigma che non lo percepisca in una scala di valori bello/brutto, musicale/non musicale, ma parte integrante e rivelatrice di una realtà preziosa, non in ultimo per il compositore [...] un passo oltre la completezza del suono e la musique concrète di Pierre Schaeffer e Pierre Henry, la foto-musica con foto-suoni trasforma quindi l’oggetto sonoro in memoria acustica e visiva [...] un’evoluzione ell’idea di ‘nastro magnetico’, con elementi registrati che da oggetti si trasformano in vere e proprie creature viventi.” (Daniele Fenoglio)
La Stampa, 8 febbraio 2024: I suoni sono immagini a orecchie aperte
“Il ‘suono delle cose’ che il Duo Alterno, partito da Torino e oggetto di consensi in tutto il mondo, propone non è, come si potrebbe pensare, banale rumorismo o mera imitazione: è invece ‘nobilirare il valore del suono affermandolo come memoria di ciò che è vissuto’. In parole molto semplici è questa la filosofia dei ‘foto-suoni’ praticata da anni da Riccardo Piacentini (compositore e pianista) con Tiziana Scandaletti (soprano nonché sua moglie), iniziata usando ‘occhi e orecchi aperti’ nei luoghi più disparati: mercati, strade e piazze, treni, aerei, miniere, boschi. Un vivido esempio di tutto ciò si vive venerdì 9 alle 21 a Rivoli, nell’Auditorium dell’Istituto Musicale, dove il Duo Alterno tiene il concerto ‘Arie di danza’ per la stagione ‘Scene dal vivo’: il brano intitolato ‘Eco logico’ per pianoforte e foto-suoni è ‘una riflessione sull’importanza del respirare e ascoltare la natura che ci circonda’ [...] Si parte dalle ‘Siete canciones populares españolas’ di Manuel de Falla per passare a ‘Tango’ e ‘Valzer’ di Giacomo Puccini; ecco poi le ‘Trois chansons’ di Kurt Weill e altri due Tanghi: quello di Erik Saie e quello ‘un po’ caricaturale’ dedicato da Ennio Morricone proprio al Duo [...]” (Leonardo Osella)
Corrierebit, 1 febbraio 2023: Il Duo Alterno al Museo del Novecento
“Il Museo del Novecento nella scenografica Sala Fontana ha ospitato, in collaborazione con NoMus e la Società del Quartetto, un interessante spettacolo denominato ‘Lachrimae’. Un concerto del Duo Alterno, coppia di noti musicisti [...] Il duo è considerato un importante riferimento nel repertorio vocale-pianistico del Novecento e soprattutto contemporaneo. La voce recitante di Guido Barbieri, in alternanza ai brani musicali, ha sostenuto una valida parte di lettura di alcuni testi poetici [...] L’impaginato, differenziato ma unitario nello stile estroso e personale dei protagonisti, prevedeva come introduzione un significativo lavoro di Sylvano Bussotti del 1978, ‘Lachrimae’ [...] un lavoro nato come balletto rivisitato dal Duo Alterno per voce, pianoforte, recitazione e movenze coreografiche, in una versione autorizzata dall’Autore con frammenti in lingua francese antica, inglese, tedesca e italiana. Quasi un quadro teatrale, oltre che musicale, ben recitato e ottimamente cantato dal soprano, con interventi attoriali anche del bravissimo pianista. Il brano successivo della compositrice Elisabetta Capurso ‘... veniva il vento d’estate...’ (2005) per pianoforte sulla cordiera e sulla tastiera ci ha portato in un frangente solo pianistico, con un lavoro non facile, ricco di timbriche irregolari lontane dalla scrittura tonale, con salti di altezze sapientemente espresse da Piacentini. Dopo l’ottima lettura di tre testi di Giuseppe Rosato da paratae di Barbieri denominati ‘E dapò?’ [...] il duo ha interpretato con disinvoltura la musica omonima di Paolo Rosato su questi testi, per un brano del 2020. Interessante il brano successivo composto da Piacentini per pianoforte e voci registrate e doinominato ‘Jazz motetus X (Como un caballito de mar)’ del 2019. Un lavoro su un verso di Federico Garcia Lorca, ircco e diversificato, dove le timbriche pianistiche e la voce della Scandaletti si intersecano con gli effetti sonori preregistrati in un tutto musicale energico. La lettura del toccante testo di Barbieri ‘Sei metri quadrati’ ha introdotto l’omonimo brano per voce e pianoforte di Luigi Esposito, scritto nel 2010 e dedicato al Duo Alterno. Un’interpretazione che voluto ancor più potenziare la devastante narrazione sulla prigionia del campo americano di Guantànamo sull’isola di Cuba. Applausi fragorosi nella Sala Fontana stracolma, con molti spettatori in piedi. Ottimo il bis di Astor Piazzolla reso con passione dall’ottimo Duo.” (Cesare Guzzardella)
Metropolitan, 17 febbraio 2021:
Per Trieste Prima “Lo spazio del tempo”,
il Duo Alterno in video streaming dal Conservatorio di Trieste
“La musica vocale da camera italiana diventa lo spunto per una drammaturgia che attraversa l’intero programma [...] Dal primo all’ultimo brano, il tempo viene concepito come parte ed estensione dello spazio: spazio drammaturgico, della memoria, dell’improvvisazione, ad libitum, tra riflessione e divertissement. Si parte con un lavoro di intensa poesia di Giampaolo Coral su testi in sloveno di Sreèko Kosovel e, passando per una nuova serie di Foto-Songs registrati e “com-posti” da Riccardo Piacentini durante il lockdown, si approda al neo-futurismo del compositore romano Fabio Ciffariello Ciardi con citazioni da Marinetti ai Beatles. Nel mezzo, due piccoli gioielli di due compositrici che spesso collaborano insieme, Carla Rebora e Carla Magnan, con improvvisazioni estemporanee al pianoforte. Per finire, tre lavori singolarmente adrenalinici: due di Cathy Berberian – Stripsody e Morsicathy – e uno di Ennio Morricone, Epitaffi sparsi. Stripsody, su una striscia di fumetti disegnati da Roberto Zamarin e Morsicathy, l’esilarante brano in cui viene simulata la caccia ad una zanzara che non lascia pace al pianista, rivelano la vena ironica di Cathy Berberian, soprano, performer e compositrice attivissima negli anni Sessanta e Settanta. Allo stesso modo, in un commosso ricordo di Ennio Morricone, si eseguono i suoi esilaranti Epitaffi sparsi, di cui l’autore ha indicato proprio il Duo Alterno come interprete di eccellenza.” (Red.)
La Voce del Serchio, 5 settembre 2020: Quando la Cultura fa spettacolo
“Intensa giornata di cultura contemporanea alle Officine Garibaldi di Pisa nell’ambito della manifestazione ‘Muse Contemporanee e Note d’Arte’ [...] In serata il concerto del Duo Alterno [...] ‘Pink Songs’, dedicato a compositrici contemporanee di cui una, Maria Radeschi, presente [...] due artisti di grandissima levatura e talento, riconosciuto in tutto il mondo. Un concerto insolito che all’inizio sconcerta perché inatteso, poi in grado di guidare l’ascoltatore in una dimensione giocosa oltre che virtuosa, infine di coinvolgerlo grazie ai due artisti che recitano, oltre che cantare e suonare. Alla base di tutto una straripante professionalità e una capacità di mettersi in gioco anche a livello di scherzo. Ma, per rimanere al contemporaneo, non sono mancati i riferimenti ai momenti che viviamo, con la registrazione dei suoni del lockdown accompagnati da note improvvisate, esperienza presentata per la prima volta al pubblico.” (LVdS)
La Stampa, 8 maggio 2020: Duo Alterno e note di donne per Pink Coffee
“Tiziana Scandaletti soprano, Riccardo Piacentini pianoforte: una coppia inossidabile nella vita e nell’arte come Duo Alterno, nonché fondamenta di Rive Gauche, l’associazione senza la quale praticamente la musica contemporanea a Torino non vivrebbe. Grazie a loro si palesa una testimonianza di questa realtà anche nel periodo di carestia cultuale dal vivo, e con un prezioso valore aggiunto: unico tema è quello delle donne compositrici. Da qui e dal fatto che la programmazione è alle 14 subito dopo pranzo, il titolo del cartellone è Pink Coffee. Partito il 2 maggio, prevede altri tre appuntamenti, tutti di sabato, online per la tramissione ‘Crescendo’ condotta da Rodolfo Mezzino su RBL - Radio Banda Larga. Il Duo Alaterno lega ai suoi racconti le registrazioni live durante le routnées all’estero e i commenti sui brani di 12 autrici italiane (Sonia Bo, Beatrice Campodonico, Elesabetta Capurso, Ada Gentile, Carla Magnan, Marcela Pavia, Teresa Procaccini, Maria Radeschi, carla Rebora, Rossella Spinosa, Roberta Vacca e, a conclusione, un ricordo di Cathy Berberian), con testi di Charles Baudelaire, Sandro Cappelletto, Silvana Copperi, Félix Lope de Vega, Pietro Metastasio, Saffo (tradotta da Salvatore Quasimodo), Rossella Spinosa.” (Leonardo Osella)
Municipalidad de Bell Ville (Argentina), 9 ottobre 2019:
Sorprendente actuación del italianísimo Duo Alterno
“En el marco de la XVIII Fiesta Nacional de la Pelota de Fútbol se presentó en nuestra ciudad el Dúo Alterno, con la organización del instituto italiano de Cultura de Córdoba, el Conservatorio Superior de Música Gilardo Gilardi y la dicección de Educación y Cultura de la Municipalidad. Conformado por la soprano Tiziana Scandalétti y el compositor y pianista Riccardo Piacentini, ofrecieron un paseo por la evolución de la música italiana, inmortalizada por grandes compositores per con orígines en la más profunda tradición popular, con piezas escritas en los últimos años por seis protagonistas de la música actual pertenecientes a diferentes geraciones: Rossella Spinosa, Maria Radéschi, Carla Rebora, Marcela Pavia (nacida en Argentina), Elisabetta Capúrso y Ada Gentile. De las seis piezas, cuatro están específicamente dedicadas al Duo Alterno y, en particular, a la “voz proteica” de la soprano Tiziana Scandaletti, logrando cautivar a un público sorprendido por la combinación de música y humor [...]” (M. B. V.)
La Stampa, 31 ottobre 2018: Per capire la musica contemporanea
“La musica contemporanea può essere divertente e a dimostrarlo arriva ‘Musiche in Mostra’, la rassegna di Rive-Gauche [...] ‘Portiamo la contemporanea in luoghi alternativi, tendenzialmente non nelle sale da concerto ma in musei, antichi palazzi e spazi inconsueti – spiega Riccardo Piacentini, presidente dell’associazione, compositore e pianista. L’idea è di farla arrivare in ambienti che permettano delle interazioni, perché ormai siamo giunti a un momento in cui si sente la necessità di uscire dai vincoli accademici, di liberarsi da un’impostazione un pochino rigida che questo genere porta con sé’. Largo quindi alla fantasia e alla sperimentazione per sfatare i luoghi comuni legati alla contemporanea, come quello che sia inaccessibile, che per ascoltarla ci sia bisogno di una preparazione particolare e che sia caratterizzata da suoni striduli e magari pure fastidiosi.” (Franca Cassine)
American Record Guide, luglio-agosto 2018: Tosti Last Songs
“[...] Tiziana Scandaletti's pleasant, a good match for these attractive, melodic songs [...] Her diction is also excellent. She is a native Italian and enunciates the double consonants clearly and is sensitive to the texts. Piacentini offers lovely accompaniments; his sensual handling of the Puccini waltz had me singing along [...] If you're a Tosti collector, you might want this.” (Reynolds)
MusicVoice, giugno 2018: Quando Tosti bussò alla porta della modernità
“[...] una coppia di artisti che si è fatta un nome a livello internazionale nel panorama della musica cameristica vocale del Novecento e soprattutto della contemporaneità e che rappresenta un preciso punto di riferimento per questo tipo di repertorio [...] La registrazione effettuata dal Duo Alterno merita di essere disanimata per le sue insite e stimolanti peculiarità. Prima di tutto va detto della scelta delle romanze prese in esame dai due interpreti, con opere che appartengono quasi tutte all'ultimo periodo del periodo abruzzese [...]
Suonare News, maggio 2018: Per l'ultimo Tosti una voce d'attrice
“Non poteva che essere il Duo Alterno, da decenni testimoni concertistici e discografici appassionati del camerismo novecentesco nazionale, a dare voce all'ultimo Tosti. Collocandolo non già tra gli epigoni da salotto dell'Ottocento melodrammatico [...] La voce attoriale di Tiziana Scandaletti è ideale, così come funziona con particolare suggestione sonora che la linea pianistica teatralmente sostenuta da Piacentini abbia la voce anticata d'un pianoforte ottocentesco, un Erard del 1904.” (Angelo Foletto)
Chair of Department of Music, UMBC University of Maryland,
Baltimore County, 23 aprile 2018
“Dear Tiziana and Riccardo [...] it was an absolute pleasure to welcome you to UMBC, and to hear your wonderful performance! The students were very intrigued and inspired by all that you presented, and I had many discussions with them about the value in making a performance both beautiful and surprising!” (Linda Dusman)
Quotidiano Nazionale, 15 aprile 2018:
Ascoltare la bellezza. Versi del Vate e note di Tosti, una vera Consolazione
“Un recente CD Urania Records (2017) contiene liriche di Francesco Paolo Tosti (1846-1916) su versi di Gabriele d’Annunzio (1863-1938). Le interpreta il Duo Alterno, soprano e pianoforte, benemerito nella diffusione della musica del nostro Novecento [...] il CD offre il poemetto ‘Consolazione’ (1916), 17 quartine di endecasillabi tratte dal ‘Poema paradisiaco’ [...] Una nota fortissima al basso e un preludio introducono all’esortazione iniziale, ‘non pianger più’. Un mormorio fervido avvolge ‘Sogna, sogna, mia cara anima!’; scarni, vuoti accordi del pianoforte evocano il silenzio di uno strumento ammutolito dagli anni [...]” (Giuseppina La Face)
Classicaonline, marzo 2018: The late Songs for soprano and piano. Duo Alterno. 1 CD Urania Records LDV14033
“[...] Piacentini, che ha scelto un pianoforte Erard del 1904 non causalmente, dona ad esse l’eleganza e l’essenzialità che fanno di queste piccole pagine ‘fogli d’album’ di qualità non comune, privi così di ogni retorica sentimentale appiccicata spesso da una visione deformata della sensibilità tardo ottocentesca. Completa questo ottimo programma l’interessante esperimento, caratteristica del Duo, sulla ricerca ‘foto-musica con foto-suoni’, dove è ritratto il ‘paesaggio sonoro’ di Ortona, terra natale di Tosti: gli artisti hanno ‘catturato’ tra le case dell’epoca le fontane ed i ciottolati che ancora profumano dell’epoca trascorsa, il ‘contesto acustico che, immerso in suoni più recenti, anche oggi resiste’, presentandolo in tale genuina veste e, quindi, posto in contrappunto con uno dei rari duetti vocali della produzione dell’autore, ‘Aimez, quand on vous aime!’, ottenendo un interessante ed originale esito che chiude in modo inconsueto un programma senza dubbio non comune per coloro che superficialmente liquidano Francesco Paolo Tosti come autore di romanze da salotto.” (Bruno Belli)
Il Giornale di Voghera, 29 gennaio 2018: Successo del primo concerto di Alia Musica. Un viaggio all'“isola che non c'è”
“Ci sono musicisti validi come insegnanti, ma non altrettanto come compositori o interpreti. C’è chi rende bene in sala di incisione e teme il concerto dal vivo, e ch’è chi dà il meglio solo davanti al pubblico. Ci sono buoni interpreti poco inclini alla ricerca e allo studio, e studiosi che trascurano la voce o lo strumento. Ci sono cantanti che hanno fiato e non gusto, o gusto e non fiato [...] Il miracolo l’abbiamo avuto domenica pomeriggio al Museo Storico, nel ‘concerto crepuscolare’ del Duo Alterno dedicato alla Shoà: il primo dei concerti della nuova rassegna di Alia Musica. Tiziana Scandaletti [... e] Riccardo Piacentini [...] hanno tenuto concerti in tutti e cinque i continenti, inciso una ventina di CD, approfondito – per i dischi e per i concerti – musiche e compositori noti e meno noti, hanno sperimentato novità come i ‘fotosuoni’ e per giunta sono una bella coppia.
Musica, dicembre 2016 - gennaio 2017: La voce contemporanea in Italia vol. 6
“Non sappiamo se questo sia l’ultimo CD dedicato alla voce contemporanea in Italia, ma è certo che possiamo fare un bilancio di questo progetto, sviluppato nell’arco di un decennio. I pezzi incisi appartengono agli ultimi 60 anni, ma vanno anche dietro allo spartiacque rappresentato dalla fine della seconda guerra mondiale, per proporre ad esempio lavori di Petrassi e Scelsi. [...] la voce della Scandaletti spicca rispetto alla parte registrata, con estratti dal ‘Concerto’ [...] al Duo Alterno vanno riconosciute non solo doti di interpretazione, ma anche la capacità creativa di sapere cogliere il senso dei segni e costruire, insieme all’autore, il pezzo vero e proprio. Il pianoforte di Piacentini ha un suono metallico; la Scandaletti dimostra di possedere notevoli doti tecniche ed un range piuttosto esteso: fa impressione ascoltare una cantante (si vedano le note finali in Guarnieri e Landini) che riesca a eseguire note lunghe e acutissime mantenendo una dinamica esile, una sorta di cerchio di Giotto in ambito musicale.” (Gabriele Moroni)
Amadeus, gennaio 2016: L’arte del cantar (e suonar) recitando
“[...] presso il foyer del Teatro Verdi di Padova [...] si è tenuto il concerto ‘Il teatro in una stanza’. Il concerto è iniziato con una breve presentazione di Piacentini sulla serata, idea che si è dimostrata fondamentale per una migliore comprensione del programma. Sono state poi eseguite le ‘Quattro canzoni popolari’ di Berio, un inizio efficace per mostrare la notevole e possente voce della Scandaletti e la splendida tecnica di Piacentini, oltre a rendere subito chiaro l’affiatamento tra i due musicisti [...] Cuore del programma è stata la selezione dagli ‘Epitaffi sparsi’ di Morricone, in una versione dotata di preludi e postludi dedicata al Duo Alterno stesso. Oltre al pregio di mostrare il lato non filmico del celeberrimo compositore, il brano ha avuto anche il compito di introdurre il concetto della recitazione teatrale all’interno del concerto, fra declamazioni del pianista e movimenti scenici della cantante, non ultimo la salita sul pianoforte nell’ottavo ‘Epitaffio’. Questo concetto è stato poi portato a livelli estremi da Ada Gentile nel suo ‘Come passa la giornata Betty Boop’, del 2006 e dedicato al duo [...] A concludere il programma sono stati i ‘Quattro canti su antichi testi napoletani’ di Giorgio Federico Ghedini [...] che hanno nuovamente confermato la solida tecnica e precisa ricerca sonora dei due interpreti.” (Alessandro Tommasi)
The Jakarta Post, 18 ottobre 2015:
Il Duo Alterno: la Cultura italiana conquista l’Asia
“[...] The contemporary composition ‘À la vie’, by Riccardo Piacentini and sung by Tiziana Scandaletti under the name Il Duo Alterno, pivoted between 100 years of essences captured, with ‘I Sonetti delle fate’ by Gian Francesco Malipiero and ‘L’adieu à la vie’ by Alfredo Casella, becoming nexus in explaining a world so distant in outlook as 1915 Italy. [...] Present were diplomats including Russians, Spaniards and Indonesians ready to be infused with the cultural exchange marking a historical moment. Each person in Il Duo Alterno was acknowledged by their command of vocal chamber music, a form of intimacy in song different to opera, which, sung Scandaletti, has the heights of a soprano with the aesthetic of confided storytelling. [...] To the ears and hearts of Piacentini [...] and Scandaletti, an opera-trained soprano [...] the nuances of different experiences in Italy can be traced through compositions. [...] Texts from Rabindranath Tagore, who won the 1913 Nobel Prize in Literature, complimented the pieces, alongide Rilke and Gabriele D’Annunzio. Expressing intensities on love, war and death a century ago by uncovering mysticism with the ecstasies of poetry, it was an eye-opener, brilliantly placed by Il Duo Alterno, on how the world changed. As text over Piacentini’s video projections and his coined ‘foto-suoni’ manifested those responses to war [...] ‘human sound for human people’ [...] as Italy’s best fly in and exchange ideas on many historical and modern interpretations.” (Angus Mitchell)
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Il Duo, il cui background culturale muove da studi musicali, musicologici e filosofici completati presso le Università e i Conservatori di Padova e Torino, debutta nel febbraio 1997 al Festival of Italian Contemporary Music di Vancouver, dove i due musicisti sono stati invitati a tenere concerti e master-class alla Simon Fraser University, la University of British Columbia e la Vancouver Academy of Music. Da allora regolari e ininterrotte le tournée all’estero: Algeria (2016, 2019), Argentina (1998, 2004, 2019), Australia (2004, 2008, 2010), Austria (2009, 2015), Azerbaijan (2014, 2015), Belgio (2002, 2005, 2023), Brasile (2012, 2016), Canada (1997, 2003, 2008, 2009, 2013, 2014, 2018, 2021), Cina (2002, 2007, 2008, 2010, 2015, 2023), Corea (2001), Croazia (2015), Danimarca (1999, 2008, 2016, 2021), Estonia (2019), Etiopia (2010), Finlandia (1998, 1999, 2010, 2015, 2019), Francia (2001, 2010, 2015, 2022), Germania (2007, 2008, 2009, 2012, 2013, 2016, 2017, 2018, 2021, 2023), Giappone (2006, 2007, 2016), Guatemala (2016, 2019), Hong Kong (2011, 2015, 2016), Kazakhstan (2001), India (2004), Indonesia (2001, 2004, 2015), Lettonia (2009), Lituania (2009), Lussemburgo (2022), Macedonia (2003), Malesia (2018), Malta (2011), Messico (2019, 2023), Mongolia (2007, 2010), Myanmar (2018), Norvegia (1999, 2002), Paesi Bassi (2005, 2014), Perù (2012), Polonia (2010, 2012), Regno Unito (2001, 2013), Repubblica Ceca (2009, 2010, 2012, 2013), Russia (2005, 2009, 2014), Serbia (2008, 2010, 2012), Singapore (2001, 2002, 2003, 2010, 2015), Slovacchia (2015), Spagna (2011, 2012, 2022, 2023), Stati Uniti (2000, 2003, 2005, 2006, 2007, 2008, 2009, 2010, 2012, 2013, 2014, 2018), Svezia (1999, 2008, 2015, 2019), Svizzera (2013), Taiwan (2023), Thailandia (2015), Turchia (2005, 2016), Ucraina (2009), Ungheria (2010, 2014), Uzbekistan (1998, 1999), Venezuela (2012, 2016).

Numerose anche le performance in Italia, dai Festival Settembre Musica e MI.TO di Torino e Milano a I Teatri di Reggio Emilia, e inoltre Alba Music Festival, Fondazione Toscana Musica e Arte di Arezzo, Accademia Kandinsky di Avellino, Accademia Perosi di Biella, Incontri Europei con la Musica di Bergamo, Accademia Filarmonica, Centro La Soffitta e Teatro Comunale – MICO di Bologna, Spazio Musica di Cagliari, Spazio Novecento di Cremona, Museo Carlo Zauli di Faenza, Teatro della Fortuna di Fano, GAMO di Firenze, Amici del Carlo Felice di Genova, Amici della Musica di Lanciano, Società della Musica di Mantova, Maratea Musica Festival, Teatro Dal Verme e I Pomeriggi Musicali, Centro Musica Contemporanea, Festival Cinque Giornate e Società dei Concerti di Milano, Teatro Comunale e Amici della Musica di Modena, Cantiere d’Arte Internazionale di Montepulciano, Festival Millemondi di Napoli, Bibiena Art Festival di Piacenza, Amici della Musica di Pistoia, Nuovi Spazi Musicali, Musica d’oggi, Incontri con la Musica, PentArte e Nuova Consonanza di Roma, Associazione Filarmonica di Rovereto, Antidogma, Camerata Casella, Accademia Stefano Tempia di Torino, Amici della Musica di Trapani, Trieste Prima, Amici della Musica di Udine, Teatro La Fenice, Ateneo Veneto, Fondazione Levi e Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti, Amici della Musica di Venezia… cui si affiancano diverse master-class e workshop in Accademie, Conservatori e Università (Biella, Bologna, Padova, Roma, Torino, Trento…).